8 dicembre : Immacolata concezione, solennità cattolica

Festa dell’Immacolata concezione

In Oriente,

Dalla prima metà dell'VIII secolo veniva celebrata in Oriente la festa della Concezione di sant'Anna, madre di Maria (la Theotokos), fissata al 9 dicembre.

Il 8-9 dicembre, concezione, viene nove mesi prima il 8 settembre, nascita di Maria.

 

In Occidente,

I monasteri inglesi), la Chiesa di Lione e l'Ordine dei Francescani furono centri di irradiazione per l'ingresso della festività in Occidente.

 

In Inghilterra,

- Importante ruolo di sant'Anselmo e specialmente del suo discepolo Eadmero † 1124

- Un messale inglese del secolo XI, da le prime testimonianze della festa dell'immacolata concezione di Maria : è un evento in vista della concezione di Gesù, della venuta di Dio sulla terra.

- La contrarietà alla festa fu in qualche modo superata dalla diffusione del racconto del abate inglese Elsino (un miracoloso salvataggio durante un naufragio, ottenuto grazie all'intervento della Vergine, che in cambio chiese la celebrazione della sua Concezione.)

 

A Lione,

La festa passò presto, all'inizio del XII secolo, in Normandia e da qui nel resto della Francia, accolta con entusiasmo verso il 1130-1140 dalla Chiesa di Lione, prima in dignità tra le sedi della Gallia. Il coraggioso gesto non tardò a provocare decise proteste, tra cui la celebre lettera che san Bernardo scrisse al capitolo cattedrale di Lione.

 

I dibattiti del secolo XIII,

Nel XIII secolo non sono mancate vivaci opposizioni di teologi e liturgisti: alla Sorbona (divenuta in seguito una colonna a favore), nessun maestro osava insegnare il privilegio mariano.

San Tommaso († 1274), combatteva l'esenzione di Maria dal peccato originale, mostrandosi tuttavia tollerante verso la festa, vedendone come oggetto la santificazione di Maria nel grembo della madre.

 

I ruolo svoltosi dai Francescani,

In Italia è da registrare l'importante decisione del Capitolo dei Francescani, svoltosi a Pisa nel 1263 sotto il governo di san Bonaventura, che stabili di rendere obbligatoria la festa della Concezione di Maria in tutto l'Ordine francescano. L'interesse a livello teologico circa l'immacolata concezione di Maria venne rilanciato, dall'Inghilterra, dal francescano Duns Scoto (†1308) : Cristo preservò sua Madre da ogni peccato.

 

Le decisioni dei concili e dei papi

Se la Chiesa di Roma non celebrava solennemente la festa, non era nemmeno intervenuta a proibirla. All'inizio del XIV secolo nella cattedrale di Anagni si celebrava la Concezione della Madre di Dio, presente e non contraddicente la Curia papale: Bonifacio VIII (†1303) l'aveva anche indulgenziata.

Durante il soggiorno ad Avignone, dove la corte pontificia si radunava l'8 dicembre a celebrare la Concezione di Maria.

I testi liturgici composti dal Concilio di Basilea furono accolti con entusiasmo da diverse Chiese, ma nel 1437 l'assise conciliare divenne illegittima per insubordinazione al Romano Pontefice (su altri problemi).

Leonardo Nogarole (1477) compone una messa che riceve l'approvazione del papa.

 

Fino a Pio V, troviamo dunque tre possibilità :

- le preghiere dell'8 settembre con il racconto del salvataggio di Elsino ;

- la liturgia di L.Nogarole, con l'ottava ;

- l'ufficio dal concilio di Basilea.

 

Il papa Pio V, nel 1570, voleva semplificare il messale e non c'è più la memoria dell'8 dicembre (ne 21 Novembre, ne Visitazione...)

 

Il papa Pio IX definisce il dogma dell'immacolata concezione in 1854 (Ineffabilis Deus) ispirandosi delle liturgie (L.Nogarole) e fece comporre una messa riprendendo la sua colletta.

 

Vaticano II

Vaticano II ha ritrovato i tesori del passato ed ha introdotto letture splendide.

 

 


F. Breynaert

Cf. Corrado MAGGIONI,

Benedetto il frutto del tuo grembo, Due millenni di pietà mariana,
Portalupi Editore s.r.l. 2000, p. 106-113