Pierre de Bérulle (1575-1629, cardinale)

Pierre de Bérulle (1575-1629)

Pierre de Bérulle è nato il 4 febbraio 1575 nel Castello di Serilly, presso Tryes; divenuto prete, nel 1599, introduce i carmelitani in Francia e fonda l'Oratorio di Gesù. Viene nominato cardinale nel 1627 e muore sull'altare il 2 ottobre 1629.

Introduce il Carmelo in Francia

Impressionato dalla riforma introdotta da Teresa d'Avila, sogna di introdurre il Carmelo in Francia. Di ritorno da un viaggio in Spagna, porta con sé, nel 1604, sei carmelitani, tra i quali due vecchi compagni della grande riformatrice. I carmeli si moltiplicano rapidamente in Francia: una quarantina durante la sua vita. Egli ne sarà il superiore spirituale e, d'accordo con il Papa, il ‘visitatore", cosa che creerà non poche difficoltà con i Padri Carmelitani.

È certa l'influenza dei carmelitani venuti dalla Spagna e, in contatto con loro, scopre il posto essenziale del mistero dell'Incarnazione nella vita spirituale. Nel 1608, una grazia mistica cristallizza questa evoluzione e, ormai, la sua spiritualità sarà ancorata sulla persona di Gesù, Verbo Incarnato.

Fonda l'Oratorio di Gesù per i preti

Desidera mettere in opera le riforme decise dal Concilio di Trento. Persuaso che la rinnovazione religiosa passi per la santificazione del clero, riunisce dei preti intorno a lui e, nel 1611, fonda l'Oratorio di Gesù, società di preti senza voti religiosi, che vivono in comunità, mettendosi al servizio dei vescovi e cercando, con la predicazione, l'insegnamento e, soprattutto con l'esempio della loro vita, di ridare alla Chiesa il respiro di cui ha bisogno. Alla sua morte, l'Oratorio avrà settanta case in Francia e altre società di preti, vivendo nella stessa spiritualità ma con obbiettivi complementari, nasceranno negli anni seguenti (Eudisti [si dedicano alla direzione di seminari diocesani e collegi e alle missioni] e Sulpiciani, soprattutto).

L'influenza di Bérulle, la scuola francese di spiritualità

Pubblica, nel 1623, il libro Discorsi sullo stato e la grandezza di Gesù, nel quale esprime la sua esperienza spirituale fondata su una dottrina molto solida del Mistero del Verbo Incarnato. Un altro suo libro apparirà nel 1629, sotto il titolo di La Vita di Gesù.

Mise in luce, come indubbiamente mai fu fatto prima, questa verità paoliniana che tutta la vita cristiana è il prolungamento e adempimento della vita di Gesù Cristo nei suoi membri.

Ha stabilito chiaramente che la devozione a Maria non è surrogativa e facoltativa, ma che deriva necessariamente dal ruolo materno che Dio volle per lei, presso Gesù.

L'influenza spirituale e apostolica di Bérulle è stata molto grande nella Chiesa; particolarmente per il movimento spirituale chiamato "Scuola francese di spiritualità".

 

Molti diverranno a loro volta dei "testimoni e maestri": Vincent de Paul, Jean-Jacques Olier, Jean Eudes... Et Louis-Marie de Montfort !

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