Gli Atti di Pietro o Atti di Vercelli : Maria e l’incarnazione

Gli Atti di Pietro o Atti di Vercelli : Maria e l’incarnazione

Narrano le gesta di Pietro in Roma e contengono il celebre racconto del "Domine, quo vadis?"

Sono redatti quasi sicuramente in Siria o Palestina verso l'anno 190.

Sono stati presi in considerazione da parecchi Padri della Chiesa [1].

 

Mettono in bocca a Pietro una bella considerazione sul verginale concepimento, parte integrante del piano salvifico di Dio : l'Autore degli Atti di Pietro detti di Vercelli, mette in bocca a Pietro questa catechesi:

 

«Per quale motivo Dio ha mandato il suo Figlio nel mondo oppure per quale motivo l'ha presentato per mezzo della Vergine Maria? Senza dubbio per realizzare una grazia o un piano di salvezza» (n. 7).

C'è come un'eco di Paolo (Galati 4,4) e un presentimento di quanto dirà il Concilio di Nicea: «Per noi e per la nostra salvezza discese dal cielo».

 


[1] F. GORI, o.c., 260-262. Cf anche E. PERETTO, o.c., 113.

 

A. Gila