Ap 11 : La settima tromba

La settima tromba

"15 Il settimo angelo suonò la tromba e nel cielo echeggiarono voci potenti che dicevano: «Il regno del mondo appartiene al Signore nostro e al suo Cristo: egli regnerà nei secoli dei secoli».16 Allora i ventiquattro vegliardi seduti sui loro troni al cospetto di Dio, si prostrarono faccia a terra e adorarono Dio dicendo:17 «Noi ti rendiamo grazie, Signore Dio onnipotente, che sei e che eri, perché hai messo mano alla tua grande potenza, e hai instaurato il tuo regno.18 Le genti ne fremettero, ma è giunta l'ora della tua ira, il tempo di giudicare i morti, di dare la ricompensa ai tuoi servi, ai profeti e ai santi e a quanti temono il tuo nome, piccoli e grandi, e di annientare coloro che distruggono la terra».19 Allora si aprì il santuario di Dio nel cielo e apparve nel santuario l'arca dell'alleanza. Ne seguirono folgori, voci, scoppi di tuono, terremoto e una tempesta di grandine. 12 1 Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole..."

(Ap 11, 15 à 12,1)

 

Il tempio celeste è aperto, l'arca di alleanza appare (11, 19), ed è dato subito il grande segno della donna e del drago (12,1).

Siamo fra un tempo di giudizio e di vittoria (11, 18), anche un tempo di perdono poiché il tempio ed in particolare il Santo dei santi dove è l'arca di alleanza è il luogo della misericordia (11, 19), è là dove il sommo sacerdote entra i giorni del grande Perdono.

 

A partire dalla sovrapposizione dell'immagine della donna sull'immagine del tempio, si potrebbe vedere nella donna l'immagine della Chiesa, perché i discepoli sono la casa di Dio (Gv 14, 23,) sono santificati (Gv17, 19). Ma la sovrapposizione della visione della donna sull'arca dell'alleanza incoraggia un lettura mariana. Nessuna Chiesa è stata chiamata arca di alleanza. Invece, almeno nella tradizione di san Luca, Maria è stata venerata come nuova arca di alleanza. È solamente un indizio. Andiamo più avanti.

 

 


F. Breynaert

Estratti da A l'écoute de Marie, Brive 2007, p. 229-230