Ap 12, 1 : Con la luna sotto i suoi piedi

Ap 12, 1 : Con la luna sotto i suoi piedi

« Una donna rivestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi »

(Ap 12, 1)

 

Per la mentalità biblica, la luna è l'astro che presiede alla divisione del tempo in giorni, mesi, anni, stagioni... (Gen 1,14-19). Se la luna sta sotto i piedi della donna, vuol dire che la "donna" esercita un dominio sul tempo (cf. Sal 110,1 ; Gs 10,24).

 

Questo dominio sul tempo traspare quando Maria precede l'ora del Cristo: sebbene la sua ora non sia venuta, per l'intercessione di lei, i discepoli vedono la gloria di Gesù e riconoscono in lui il Messia (Gv 2, 1-11).

L'atteggiamento di Maria al calvario rifulge sul principio "snodando" l'atteggiamento di Eva: è un'altra forma di dominio sul tempo.

 

Dominare il tempo è sapere anche che l'alleanza con Dio va al di là delle vicende terrestre : è eterna (Sal 89,37-38). In questo senso, Israele può vivere il memoriale dell'esodo: l'amore che Dio manifestò verso i suoi padri nell'epoca dell'uscita dall'Egitto, si manifesta per essi nell'oggi (Dt 5, 3). Ma in corollario, il partner dell'Alleanza deve sempre essere pronto a rispondere. È oggi che le cose sono in gioco.

 

La Chiesa può vivere il memoriale di Cristo, il memoriale eucaristico. Dopo l'Ascensione, Maria ha potuto vivere una presenza molto forte di Cristo glorificato, e comunicare con suo Figlio vivente nell'eternità. La Chiesa può vivere qualcosa del cielo e delle realtà futura : "sulla terra come nel cielo" diciamo nella preghiera del Padre Nostro.

 

Qualcosa è dato, eternamente, incondizionatamente,

e,

qualcosa sta in gioco oggi e ci impegna.

 


- cf. A.Serra, “Bibbia”, Nuovo dizionario di mariologia, a cura di De Fiores, San Paolo, Turino 1986, p.265-272,

- G.Biguzzi, La donna, il drago e il Messia in Ap 12, in Theotokos 8 (1/2000), pp.17-66

- F. BREYNAERT, A l'écoute de Marie, tome II, Brive 2007, p. 226-239

 

A. Serra