Ap 12, 3-4 : Un combattimento contro Satana

Ap 12, 3-4 : Un combattimento contro Satana

"Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava giù un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato."

(Ap 12, 3-4)

 

Corna ed diademi, simbolo dei re, esprimono che Satana agisce sulla terra attraverso le strutture umane.

Satana è l'anti-creatore, si oppone all'ordine della creazione, è il senso delle immagine : mette un fiume nel deserto (Ap 12,15) vuol fare scendere il fuoco dal cielo sulla terra (Ap 13,13), o fa ancora cadere le stelle...

 

Le ostilità del serpente si riferiscono alle persecuzioni della Chiesa primitiva. Maria le ha vissute, viveva in seno alla comunità di Gerusalemme (Ac 1,14) la quale fu molto rapidamente oggetto di persecuzioni da parte delle autorità ebraiche).

Maria e la sua comunità sperimentarono allora il potere liberatore del Cristo risorto. Il libro dell'apocalisse riflette questa esperienza di salvezza.

 

"Furono date alla donna le due ali della grande aquila, per volare nel deserto verso il rifugio preparato per lei per esservi nutrita per un tempo, due tempi e la metà di un tempo lontano dal serpente." (Ap 12, 14)

(Ap 12, 14)

 


Cf. A.Serra, “Bibbia”, Nuovo dizionario di mariologia, a cura di De Fiores, San Paolo, Turino 1986, p.265-272

A. Serra et F. Breynaert