Aristide di Atene († 140 c.), Maria, la figlia dell’uomo

Aristide di Atene è uno dei primi pensatori cristiani che ebbe il coraggio di presentare Gesù Cristo agli uomini del suo tempo. Nella sua Apologia indirizzata all'imperatore Traiano (117-138), presenta in maniera concisa la nascita del Figlio di Dio Altissimo:

«[...] discese dal cielo e prese carne da una vergine ebrea; e abitò in una figlia dell'uomo il Figlio di Dio».

Nella storia della salvezza la maternità verginale è uno dei segni salvifici mandati da Dio agli uomini.

Il titolo "una figlia dell'uomo" è particolarmente significativo perché strettamente collegato con il titolo cristologico: «Figlio dell'uomo».


 

A. Gila

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