dopo aver bevuto una sorsata d’acqua che zampilla dalla Grotta di Massabielle. La rosa d’oro in realtà è un mazzolino di rose, realizzato da degli orefici italiani in oro e pietre preziose, il cui fiore centrale [...] lasciato a questi due santuari, come a quelli di Aparecida in Brazile e di Guadalupe in Messico, la « rosa d’ oro » che, nell’iconografia cristiana è sia la coppa che raccoglie il sangue di Cristo, sia il
ritengono, è una prefigurazione della Vergine Maria, giacché ella fece germogliare il Salvatore come un rosa, quasi traendolo dal roveto del suo corpo umano ; oppure perché ella produsse la forza del divino
le opere del Damasceno. L'omelia sulla Dormizione, vedi lo studio e la traduzione italiana di M. De Rosa, Dormizione vitale della Madonna, Atessa 1976, 11-20. M. Jugie, La doctrine mariale de saint Théodore