A Maria, causa della gioia

A Maria, causa della gioia

 

Rallegra il mio spirito, o causa della gioia, illumina la mia anima della tua luce, rischiara il mio cuore affinché allegramente, o Vergine pura colmata della grazia di Dio, con l'arcangelo Gabriele ti canti l'inno di azione di grazia.

Cantiamo, fedeli; con gioia l'urna divina e ricoperta d'oro, contenente dentro la manna (cf. Es 16, 32-34), diciamole : "rallegrati, o Madre immacolata, speranza dei confini della terra e salvezza di quanti a te inneggiano.

Rallegrati, nube luminosa (cf. Is 19,1) che senza pausa copre della sua ombra i credenti ; candelabro dalle sette bracci che il profeta aveva intravisto (cf. Es 25, 31-39) sorreggendo le opere dello Spirito.

O Vergine, sii per me tuo servo, forza, vanto e sostegno ; io sono difatti caduto in ogni genere di tentazione e afflizione ; rasserenane il turbine, tu che sei la mia speranza, la mia felicità e gioia.

 

 


Giovanni Thekaras (secolo XIII),

Altro canone alla Madre di Dio, Ode Ode I, Mode I

 

(G. Gharib e E. Toniolo (ed) Testi mariani del secondo Millennio. 1. Autori orientali,

Città nuova Roma 2008, p. 303)