vedere i "suoi" di ogni tempo. il modo in cui si scandalizza oggi è identico a quello di allora a Nazareth. Gesù, "passando in mezzo a loro, camminava" : non resta preda della cattiveria degli uomini come non [...] superata la prova, nella potenza dello Spirito Santo, torna tra i suoi per liberarli. Gesù viene a Nazareth , tra i suoi (Lc 4, 16), e insegna di sabato, perché dischiude all'uomo il sabato di Dio. Gesù [...] accadde a Cafarnao, fàllo anche qui, nella tua patria!" (Luca 4, 23) Nessun dono può essere preteso, diversamente non è più dono. Solo se trova fede, invece che pretesa, può Gesù portare anche a Nazareth
maternità divino- soteriologica di Maria di Nazareth; uno stato di verginità permanente (fisica, spirituale, morale, psicologica) riguardante la Sposa di Giuseppe di Nazareth. L'evento della concezione e nascita [...] ecclesiologiche, antropologiche e simboliche, fa parte del nucleo centrale della fede, imponendosi a tutti cattolici come verità di fede definita. Questa verità, autorevolmente e sufficientemente affermata
giù dal precipizio.Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne andò. (Luca 4, 16-30) [Translate to IT (Italian):] Lc 4, 16-30 Jésus à la synagogue de Nazareth Lc 4, 16-30 Gesù e i suoi [...] 16-30 : Jésus nella sinagoga di Nazaret Si recò a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere.Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; [...] chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese;ma a nessuna di esse fu mandato Elia, se non a una vedova in Sarepta di Sidone.C'erano molti lebbrosi in Israele al tempo del
altro motivo che crea unione : l’esercizio condiviso della missione. Gesù scese con loro e tornò a Nazareth, ed « era loro sottomesso » (Lc 2,51). Sino alla sua maggior età, vive sotto l’autorità che, come [...] La ricerca della volontà di Dio, essere giusto davanti a Dio, unito. Giuseppe cercava la volontà di Dio, (è quel che significa essere giusto : Mt 1,19), Qui scopriamo uno dei fattori decisivi che uniscono [...] orizzonti e consentire un destino che dona loro una nuova direzione alle loro vite. Forse li obbliga a ridefinire i ruoli, ma siamo certi che rende l’unione più forte. L’essere in sintonia con Dio, unisce
padre naturalebiologico; La concezione verginale; La nascita a Betlemme al tempo del re Erode; Il nome del nascituro, Gesù, Il domicilio a Nazareth. Elio PERETTO Leggere pure : Il criterio della molteplice
venne ad abitare in mezzo a noi» (Gv 1,1), facendosi nostro fratello. Essa segna il momento, in cui lo Spirito Santo, che già aveva infuso la pienezza di grazia in Maria di Nazareth, plasmò nel suo grembo [...] nato sotto la legge, per riscattare coloro che erano sotto la legge, perché ricevessimo l'adozione a figli. E che voi siete figli ne è prova il fatto che Dio ha mandato nei nostri cuori lo Spirito del
attraverso l’Incarnazione, lei riceve nel suo seno Colui che è la Vita stessa, il Verbo divino “venuto a dare la vita al mondo”; in seguito, nell’ora della Passione, lei riceve, ai piedi della Croce sul Golgota [...] quotidiana di una piccola creatura sino all’età adulta. Gesù non visse forse la vita della Santa Famiglia a Nazaret, per trent’anni? Come Madre degli uomini e della Chiesa, Maria esercita una materntà spirituale [...] ________________ Equipe di MDN [Translate to IT (Italian):] La Vierge Marie, au coeur de la culture de vie
dell'A.T. Sono ritenuti oggi una composizione di un poeta giudeo-cristiano. Sono creati nella prima metà del sec. II, secondo alcuni in greco, secondo altri in siriano. Cantano la riconoscenza a Dio di [...] dicendo: ‘Figli degli uomini convertitevi e voi, loro figlie, venite! Fuggite le vie della perdizione, avvicinatevi a me. Io entrerò in voi e vi salverò dalla perdizione». [1] Così ritengono eruditi studiosi [...] ermetico la maternità verginale di Maria e, in antitesi con la pena del «dolore nel parto» comminata a Eva (cfr. Gn 3,16), sottolinea l'assenza di dolore nel parto di Maria e la sua partecipazione attiva
Duquoq, Œcuménisme et mariologie , in Lumière et Vie XLVII/ 240 (1998) 81-88. [5] A. Birmelé, L'unique médiation du Christ et la "Coopération" de Marie à son oeuvre de salut , in Ephemerides mariologicae [...] riesce a spiegare la singolarità della madre di Gesù; il tentativo del gruppo di inseguire un "nucleo cristologico" attorno al quale strutturare gerarchicamente le verità di fede pare destinato a fallire [...] "sinergia" per cui ogni risposta è frutto comune dell'opera di Dio e della libertà dell'uomo [3] . A commento del documento di Dombes C. Duquoq osserva delle carenze metodologiche piuttosto sostanziali
Duquoq, Œcuménisme et mariologie , in Lumière et Vie XLVII/ 240 (1998) 81-88. [5] A. Birmelé, L'unique médiation du Christ et la "Coopération" de Marie à son oeuvre de salut , in Ephemerides mariologicae [...] riesce a spiegare la singolarità della madre di Gesù; il tentativo del gruppo di inseguire un "nucleo cristologico" attorno al quale strutturare gerarchicamente le verità di fede pare destinato a fallire [...] "sinergia" per cui ogni risposta è frutto comune dell'opera di Dio e della libertà dell'uomo [3] . A commento del documento di Dombes C. Duquoq osserva delle carenze metodologiche piuttosto sostanziali