e come egli ami gli uomini. [...] Soltanto l'uomo, infatti, perché porta l'immagine di Dio (cf. Gn 1, 26-27) [...] può veramente mostrare lo stesso Dio. § 14. Occorreva che la stessa natura umana apparisse [...] propria integrità. Ora, Dio fu reso manifesto, nel modo in cui è possibile a Dio mostrarsi (cf. Rm 1, 19-21) ; ma solo la Vergine mostrò l'uomo. Estratti di : Nicola Cabasilas, Sermone primo sulla Natività [...] santa nostra Signora Madre di Dio ; G. Gharib e E. Toniolo (ed) Testi mariani del secondo Millennio. 1. Autori orientali, Città nuova Roma 2008, p. 442-460 ; estratti da F. Breynaert. Nicola Cabasilas
10-12 - Dio non trova in lei nulla che gli impedisca di farsi uomo - Lc 1, 28 : Dio la invita a gioire, perché esente da colpa - Lc 1, 28-38 : L'angelo non le parla di alcuna previa purificazione - Bisogna [...] santa nostra Signora Madre di Dio ; G. Gharib e E. Toniolo (ed) Testi mariani del secondo Millennio. 1. Autori orientali, Città nuova Roma 2008, p. 442-460 ; estratti da F. Breynaert. Nicola Cabasilas (1320-1391
scolastica o linguaggio o storia della salvezza ? Il concilio preferì il termine "cooperatio" come in 1 Co 3, 9 . Nella costituzione dogmatica Lumen Gentium il concilio vaticano II, coscientemente e volutamente [...] Concilio preferì il termine cooperatio: esso, avendo in prospettiva ecclesiale un fondamento biblico (cf. 1 Cor 3,9), poteva design are efficacemente il concorso data da Maria, nella fede obbedienza amore, alla
secolo XII). Canone alla Madre di Dio. G. Gharib e E. Toniolo (ed) Testi mariani del secondo Millennio. 1. Autori orientali, Città nuova Roma 2008, p. 145
Secondo vari autori l'assemblea cultuale costituisce il vero "sitz im Leben" dell'intera raccolta [1]. L'Ode 19, 1-11 celebra con linguaggio ermetico la maternità verginale di Maria e, in antitesi con la pena [...] Fuggite le vie della perdizione, avvicinatevi a me. Io entrerò in voi e vi salverò dalla perdizione». [1] Così ritengono eruditi studiosi come Bernard, Abramowscki, Daniélou (cf I. CALABUIG, Liturgia (Origini)
La documentazione storica sull’inizio della festa del 25 marzo 1) La lettera dell'imperatore Giustiniano di Roma alla Chiesa di Gerusalemme (anno 561) L'imperatore voleva l'uniformità dei giorni delle [...] santa Vergine Maria, che concepì il Verbo di Dio secondo la carne nel giorno perfetto del 25 marzo..." (1) Questa lettera in Oriente non rimane inascoltata, ma determinò la fissazione dell'Annunciazione al [...] piena quaresima e vicina alla Pasqua. Le feste mariane devono essere vicine al Natale di Cristo. (4) (1) Testo latino in Analecta Bollandina 86 [1968] pp. 357-358.362 (2) Cf. testo latino in C. Maggioni
ogni specie di virtù, e a differenza dei suoi contemporanei potè vedere Dio e udirne di lassù (Es 3, 1-12) [...] in una parola, se tra coloro che provvidero all'utilità comune non vi è alcuno che prima non [...] apportarono benefici alla stirpe umana. [...] Orbene, poiché fine della è la grazia (cf. Rm 10, 4) [1] , e sappiamo che le cose nuove sono frutto delle antiche e ce nessun frutto può nascere da cose non [...] Vergine è il 'primo uomo', lei che prima e sola ha manifestato la natura umana. Le cose stanno così." [1] Fine: "Telos" in greco significa chiusura e scopo. Estratti di : Nicolas Cabasilas, Sermone primo sulla
dell'Annuncio a Zaccaria (Lc 1, 1-25) II - Domenica dell'Annunciazione (Lc 1, 26-38) III - Domenica della Visitazione (Lc 1, 39-56) IV - Domenica della Natività di Giovanni Battista (Lc 1, 57-80) V - Domenica [...] Domenica della rivelazione a Giuseppe (Mt 1, 18-25) VI - Domenica della Genealogia (Mt 1, 1-17) In questo ciclo è messo in particolare rilievo l'episodio dell'Annunciazione nella sua dimensione cristologica. Georges
di Cristo stesso. [1] H. ASMUSSEN, Maria die Mutter Gottes. Evangelisches Verlag, Stoccarda 1951, p.19 [2] Mt 1,20; Lc l ,35 [3] Mt 1,16.18-25: Lc 1,34.35; 3,24 [4] Mt 1,16-25; Lc 1,27.35 [5] R. LAURENTIN [...] successi tra noi » dopo la consultazione dei « testimoni» e « ricerche accurate su ogni circostanza» (Lc 1,1-4) La convergenza dei due racconti indipendenti di Mt e Lc. Sia l'uno che l'altro, pur ella diversità [...] Padre (principio maschile), ma allo Spirito Santo (femminile in ebraico, neutro in greco) : Mt 1,18.20 e Lc 1,35 escludono così radicalmente ogni modello teogamico 5 . L'intenzione di trasmettere un dato
queste cose nel suo cuore." (Lc 1,51b) La sua fede è grande, sofferta e beata : "Beati quelli che pur non avendo visto hanno crederanno !" (Gv 20,29) Note: (1) Cantica Rabbah 1,3.1 ed. M. Simon, The Soncino [...] Soncino Press, London 1977, 36 (2) Cantica Rabbah 1,3.1 ed. M. Simon, The Soncino Press, London 1977, 37 A. SERRA (Marianum, Rome) Cf. A. SERRA, Memoria e contemplazione (Lc 2,19.51b), dans “Theotokos” VIII (2000) [...] L’incomprensione porta alla meditazione Israele La sapienza è un dono di Dio (Sg 8,21 ; 9,17 ; cf. 1,5), partecipe della inesauribile fecondità della sorgente divina. Perciò l'uomo non riuscirà mai a sondarla